PoC Accademici

Scopri i progetti di Proof of Concept (PoC) a più ad alto impatto sociale ed economico per costituire nuove imprese. Scegli tra gli ambiti di tuo interesse e naviga i 61 PoC Accademici di NODES che coinvolgono team con più di 130 ricercatori per 5,7 milioni di euro di finanziamenti.
Elenco in corso di aggiornamento.

Tag
Aree Spoke
3. Industria del turismo e cultura
Finanziamento
ETLAV
ETLAV mira a rinforzare e promuovere l’heritage tourism e il turismo di esperienza basati sulla fruizione dell’elemento cultura a livello individuale e collettivo grazie alla ricerca e progettazione di nuovi percorsi culturali e letterari nell’area della Bassa valle valdostana. A questo fine, si pone come obiettivo l’ideazione di strumenti concretamente utili per lo sviluppo del turismo valdostano ed estero nella zona interessata per un potenziale ampliamento e differenziazione delle tipologie di utenti che fruiscono della bassa valle. Il focus su questa zona nasce dal suo ruolo strategico, e ancora poco valorizzato, di cuore di una rete di itinerari culturali che dimostrano una ricchezza di testimonianze letterarie e artistiche finora inesplorate e di grande interesse per il turista di cultura non italiana. Mentre gli studi degli ultimi anni hanno rintracciato la presenza di viaggiatori non italiani nella bassa valle in un periodo storico molto delimitato (prima parte dell’Ottocento), ETLAV mira a riscoprire paesaggi e scambi che rinforzino la circolazione e/o svelino la rappresentazione e la descrizione della regione negli scritti e nelle opere di autori ed artisti non italiani. Nonostante il grande interesse per la figura degli alpinisti stranieri nella regione, il progetto si concentra sui testi letterari redatti da viaggiatori, artisti, autori e autrici per comprendere aspetti significativi dell’immaginario non italiano che transitarono in Valle d’Aosta, tracciare transiti storico-culturali di rilevanza internazionale e chiarire così come valorizzare il contesto culturale che nei secoli ha rinforzato i rapporti tra Valle d’Aosta e l’Europa. I percorsi ideati grazie a questo progetto pongono grande attenzione alla realtà locale e alla rivalutazione del territorio della bassa valle nell’ottica di un turismo colto e/o curioso. In questo senso, mirano non solo a superare le problematicità che spesso derivano dalla stagionalità del turismo, ma soprattutto ad aprire il territorio della bassa valle valdostana al turismo culturale di alta qualità anche offrendo eventi ed opportunità complementari a quelli già attivi nell’ambito dello sport, dell’enogastronomia e del wellness. Tali percorsi verranno pubblicizzati tramite strategie comunicative adatte per attirare visitatori non italiani, quali piani di comunicazione digitali che si appoggiano a strumenti / app facilmente scaricabili, dove le informazioni sulla bassa valle vengono comunicate con chiarezza, efficacia e piacevolezza, e QR codes disposti nelle città e nei punti di interesse principali per creare percorsi turistici coerenti, inclusivi e adattabili ad ogni desiderio ed esigenza. L’approccio del Progetto ETLAV mira a mostrare l’unicità dell’eredità culturale della Bassa Valle ed assicurare ai turisti una esperienza indimenticabile. Per questo, speriamo di contribuire allo sviluppo turistico sostenibile della zona e alla sua promozione come destinazione turistica privilegiata per un turismo internazionale e di alta qualità.     Contatti: Referente Prof. Carlo Maria Bajetta Email c.bajetta@univda.it    
Heritage conservation
Finanziamento
PiémuntAIs
Il turismo nel Piemonte è ricco di potenziale, ma spesso mancano strumenti efficaci per accedere a informazioni dettagliate e personalizzate sul territorio, eventi culturali e attrazioni storiche. PiémuntAIs mira a rivoluzionare l'esperienza turistica nel Piemonte attraverso l'impiego di tecnologie avanzate di intelligenza artificiale generativa.     Contatti: Referente Prof. Luigi Di Caro Email luigi.dicaro@unito.it    
Digital tourism
Finanziamento
HISTORYGRAPHIA
Il progetto HiStoryGraphia mira alla realizzazione di una piattaforma digitale in rete per la presentazione di una visione organica e interdisciplinare del patrimonio culturale diffuso sul territorio, letto come un sistema integrato di relazioni tra cose e persone nel tempo e nello spazio. Solo un approccio globale e integrato, realmente inter- e trans-disciplinare consente di affrontare la complessità di un territorio, anche in funzione della sua valorizzazione e dello sviluppo di un turismo sostenibile.     Contatti: Referente Prof. Luigi Provero Email luigi.provero@unito.it    
Digital tourism
Finanziamento
DIGITALIMM
Attualmente i musei adottano scelte gestionali utilizzando un approccio di tipo qualitativo. L'obiettivo del progetto è di supportarli utilizzando, invece, un approccio quantitativo avvalendoci di big data e tecniche di machine learning. La start-up che ci proponiamo di creare userà gli algoritmi che stiamo sviluppando per fornire ai musei un modello di gestione che utilizza un approccio multidisciplinare, data-driven, esportabile e scalabile. Le attività dello spin off riguarderanno, a titolo esemplificativo, la stima della domanda e del valore del bene museale, l’implementazione di modelli predittivi dei flussi di visitatori e il pricing dinamico degli ingressi basato sull’intelligenza artificiale.     Contatti: Referente Prof. Giovanni Mastrobuoni Email giovanni.mastrobuoni@unito.it    
Lifestyle tourism
Finanziamento
ITM
ITM, avvalendosi della tecnologia digitale, vuole valorizzare il patrimonio storico-culturale del comparto tessile del distretto comasco, tramite lo sviluppo di nuovi percorsi e metodologie di fruizione, partendo da un’istituzione emblematica: il Museo della Seta. Il progetto, consapevole di come il museo non sia adeguatamente sfruttato a causa sia di criticità insite nella sua struttura oltre che nella sua bassa fruizione da parte di un pubblico giovane e fragile, ambisce a superare, per mezzo tecnologie immersive e di realtà aumentata, queste limitazioni. L’impiego di queste nuove tecnologie, che permettono al visitatore di usufruire di contenuti virtuali integrati coerentemente, mira sia ad attrarre gli under 18 che a diffondere le competenze digitali.     Contatti: Referente Prof.ssa Valentina Jacometti Email valentina.jacometti@uninsubria.it    
Heritage conservation
Digital narratives
Finanziamento
CERR
CERR ambisce a valorizzazione la cultura e il patrimonio industriale territoriale, in un’ottica di crescita e di sviluppo del turismo, per mezzo della crazione di percorsi basati sull’innovazione che unisce creatività e tecnologia ponendo la realtà aumentata a supporto della narrazione del territorio e dell’esperienza del visitatore. L’approccio del progetto si sposa con l’idea di un turismo lento e sostenibile che si integra al luogo. La prima applicazione del progetto è la cultura tessile del territorio lariano con la collaborazione con vari partner locali.     Contatti: Referente Prof.ssa Roberta Minazzi Email roberta.minazzi@uninsubria.it    
Heritage conservation
Digital narratives
Finanziamento
AIACE
I cosiddetti LLM (Large Language Models) si basano su contenuti generici e, ancorché estremamente vasti, difettano di precisione dando adito a errori o “allucinazioni” in un numero non trascurabile di casi, variabile dal 3% al 27% delle risposte in base ai diversi modelli. Il progetto AIACE è specifico: è destinato ad aprire il terreno alla realizzazione di strumenti AI che funzionino come supporto alla fruizione turistica dei territori e all’apprendimento in ambito umanistico, mentre i modelli come ChatGPT sono generici. I risultati attesi consistono nel dimostrare l’efficacia di tale approccio come supporto nella divulgazione della conoscenza in ambito storico e più in generale umanistico.     Contatti: Referente Prof. Edoardo Tortalo Email edoardo.tortarolo@uniupo.it    
Digital narratives
Digital tourism