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Tutte le news su NODES e il suo ecosistema dell’innovazione: progetti, partner, annunci e eventi.

5. Industria della salute e silver economy
Avvisi
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Hub Nodes
Prosegue la raccolta di candidature di Revisori Legali NODES: pubblicato il primo elenco
Come da DD n. 75 del 13/06/2024 è stato pubblicato nell’Area Riservata alle imprese la prima versione dell'Elenco dei Revisori Legali e delle Società di Revisione Legale per i Bandi a Cascata NODES.   Hub NODES, infatti, al fine di supportare le imprese finanziate a valere sui Bandi a cascata, sta raccogliendo candidature spontanee da parte di professionisti che vogliono essere inseriti nell'elenco dei Revisori Legali per i Bandi a Cascata. Le candidature possono essere inoltrate via PEC all’indirizzo nodes@pec.it fino al 31 ottobre 2024 Per maggiori dettagli su requisiti e modalità di presentazione si prega di leggere l'avviso pubblicato e la relativa Privacy Policy Vai alla pagina dell'avviso 
Notizie
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5. Industria della salute e silver economy
Progresso e Innovazione: Successo del Workshop MRI al DiSIT
Un workshop al DiSIT di Alessandria per discutere sull'esplorazione di nuove sonde diagnostiche e procedure MRI alternative, capaci di superare le criticità dovute all'uso del gadolinio.    Venerdì 31 maggio, presso il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica di Alessandria, si è tenuto il workshop ''Exploring diagnostic probed and procedures beyond Gd(III) for MRI application'', coordinato da Mauro Botta (DiSIT) e Giovanni Battista Giovenzana (DSF), entrambi Professori Ordinari di Chimica Generale e Inorganica presso l'Università del Piemonte Orientale.   Il workshop è il frutto di una collaborazione tra lo Spoke 5 del flagship project INNDIANA del progetto NODES e il Gruppo Italiano Discussione Risonanze Magnetiche (GIDRM) e ha visto una nutrita partecipazione di professori, ricercatori e dottorandi.    È stata un'occasione per discutere delle più recenti frontiere nello sviluppo di sonde innovative per l'imaging diagnostico di risonanza magnetica (MRI). In risposta alle possibili preoccupazioni future legate ad aspetti economici, politici e ambientali relativi all'impiego di sonde a base di gadolinio, la ricerca negli ultimi anni si è indirizzata verso lo studio di sonde alternative con un migliore profilo di sostenibilità. Grazie a interventi e discussioni con i maggiori esperti del settore provenienti da diversi atenei e aziende, i partecipanti hanno potuto approfondire la comprensione delle nuove sonde diagnostiche, delle tecniche ad esse correlate e dei loro potenziali impatti sulla pratica clinica. L'innovazione tecnologica e l'incremento qualitativo del capitale umano sono punti cardine dell'Ecosistema NODES. 
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6. Agroindustria primaria
Progetto VINO: ERSAF completa i rilievi pedologici nell'Oltrepò Pavese
Nell’ambito del Flagship Project VINO dello Spoke 6, ERSAF ha completato con successo le indagini pedologiche previste dal Research Module 1, con l'obiettivo di approfondire la conoscenza attuale dei principali parametri pedologici nel territorio dell'Oltrepò Pavese. Questa ricerca è fondamentale per valutare la vocazionalità del vigneto su scala microscopica, concentrandosi sui siti pilota. In collaborazione con il team di ricerca dell'Università di Pavia, sono stati definiti quattro siti sperimentali per approfondimenti di campo utilizzando una trivella manuale. Queste indagini sono state svolte dal team ERSAF che include esperti geologi, pedologi e agronomi, portando all’esecuzione di 31 punti di campionamento ripartiti nei quattro siti: Montù Beccaria, Costa Cavalieri, Canevino e Santa Maria della Versa. Durante il carotaggio, i campioni di suolo sono stati analizzati per osservare caratteristiche come il colore, eventuali screziature dovute a processi di ossido-riduzione, concentrazioni secondarie e una stima preliminare della granulometria. Questi dati permettono di definire le stratificazioni del suolo e valutare la profondità utile per le radici delle piante, oltre a identificare eventuali limitazioni come falde superficiali o problemi di drenaggio. Ogni punto di campionamento è stato georeferenziato, documentato e fotografato per l'archiviazione nel database di ERSAF. I campioni di suolo prelevati saranno sottoposti a future analisi chimico-fisiche di laboratorio per integrare le informazioni raccolte sul campo. Questi risultati contribuiranno a delineare un quadro più preciso della vocazionalità dei vigneti nella regione, supportando le decisioni per la gestione agricola e la pianificazione del territorio.
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5. Industria della salute e silver economy
Uso didattico del metaverso: lezioni di anatomia nel gemello digitale dell'istituto di Anatomia Umana
L'Università di Torino ed il Politecnico di Torino sviluppano un metaverso. Studenti esplorano ricostruzioni 3D di cervelli e partecipano a lezioni immersive in realtà virtuale.   La riproduzione digitale delle sale del palazzo degli istituti anatomici di UNITO rende possibile visitare questi storici locali da tutto il globo, e consente di fare lezione in una modalità completamente nuova.    Il metaverso, un concetto che unisce realtà virtuale e aumentata per creare mondi digitali interattivi, sta rivoluzionando numerosi settori, tra cui quello della riabilitazione cognitiva. In questo contesto, il metaverso rappresenta una piattaforma innovativa che consente agli utenti di interagire in modo immersivo e collaborativo all'interno di ambienti digitali, offrendo nuove opportunità per l'apprendimento e la terapia.    Il Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Torino in collaborazione coi digital media artist dello studio ''RKH'' di Torino ed il 3D Lab del Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione del Politecnico di Torino hanno sviluppato un Metaverso che consente l'interazione remota multiutente, fino a 50 in parallelo.  Ad oggi, il prof. Calì, nell'ambito del Research Module 7 del flagship project TINCARE, ha testato l'utilizzo della piattaforma nel corso di Computer Vision II del corso di laurea di Biotechnology for Neuroscience, utilizzando ricostruzioni tridimensionali di porzioni nanoscopiche di cervello fatta da microscopia elettronica di volume, che ha permesso agli studenti di ingrandire ed immergersi letteralmente all'interno di una piccola porzione di cervello ed esplorarne i processi e le sinapsi più piccole.    Inoltre, con la stessa modalità. un gruppo di studenti dell'IC Spaziani, Istituto Drovetti, dalla prima alla terza media, hanno avuto modo di sperimentare insieme questa nuova modalità didattica: dopo aver visitato la sala settoria e visto dei veri preparati anatomici insieme ai docenti, hanno provato una lezione in VR con alcuni degli stessi preparati, digitalizzati in 3D.    L'obiettivo di questo lavoro è lo studio delle potenzialità di un ambiente immersivo: tramite l'interazione tipica fra docente e discenti in una classe di biologia o anatomia, questo approccio rappresenta un proof-of-concept per lo sviluppo di ambienti più complessi utilizzabili in ambito medico-riabilitativo.   
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6. Agroindustria primaria
Ampia partecipazione agli eventi promossi dai ricercatori pavesi dello Spoke 6 nell'ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2024
Successo di pubblico per i due eventi proposti dai ricercatori dello Spoke 6 nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile. Il primo evento, organizzato dal team del Prof. Graziano Rossi (Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia), si è tenuto Sabato 18 Maggio 2024 presso il Castello di Lardirago. L'incontro informativo e conviviale "Riso per i tuoi denti: il riso pavese dal campo alla tavola" si è tenuto in occasione del secondo anno dalla fondazione della Laurea Magistrale in Agrifood Sustainability dell'Università di Pavia. Hanno partecipato all’evento circa 150 persone, che sono state invitate ad una riflessione sulla coltivazione del riso nel territorio pavese e agli effetti del cambiamento climatico.   Il secondo evento, organizzato dal gruppo di ricerca della Prof.ssa Carola Ricci (Dipartimento di Scienze Politiche Sociali, Università degli Studi di Pavia) si è tenuto Venerdì 24 Maggio presso l’Aula Grande del Dipartimento di Scienze Politiche Sociali. L'incontro "Le sfide poste dal cambiamento climatico al settore vitivinicolo: le risposte del diritto" ha visto un pubblico di circa 50 partecipanti, tra cui esperti di fama internazionale del settore vitivinicolo, avvocati, tecnologi alimentari, agronomi e studiosi interessati all’impatto sul settore della nuova PAC e, in generale, alla tutela del paesaggio vitivinicolo e della produzione del vino di qualità di fronte ai cambiamenti climatici.    
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2. Green technologies and sustainable industries
Scopri come è andata la 1^ edizione della Students' Green Challenge di Spoke 2
Ci siamo immaginati a lungo come sarebbe stato trovarsi in una sala piena di giovani innovatori, pronti a rivoluzionare il modo in cui affrontiamo le sfide ambientali. Niente, però, ci aveva preparato allo spirito che ha animato la 1^ edizione della Green Challenge di Spoke 2. Quattro team multidisciplinari di studentesse e studenti dell’Università di Torino hanno affrontato la sfida lanciata da Edison Next Environment: come riutilizzare in modo sostenibile un terreno dopo la bonifica da metalli pesanti. 
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5. Industria della salute e silver economy
UPO Anatomy Talents, successo confermato al centro SIMNOVA per la seconda edizione del contest
A Novara, presso il centro di ricerca SIMNOVA, ha avuto luogo la seconda edizione di UPO Anatomy Talents: gli studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia si sono confrontati sulle conoscenze anatomiche tramite prove interattive e di simulazione.   Venerdì 24 maggio, presso il Centro di Simulazione e Didattica innovativa SIMNOVA di Novara, ha avuto luogo la seconda edizione di UPO Anatomy Talents, evento coordinato da Francesca Boccafoschi, professoressa associata di Anatomia Umana presso l'Università del Piemonte Orientale, organizzatrice e responsabile scientifica del progetto e coordinatrice del flagship project INNDIANA del progetto NODES. Il flagship è fortemente impegnato in progetti di ricerca nell'ambito delle scienze biomediche con particolare attenzione alla medicina rigenerativa, nei riguardi della quale la conoscenza dell'anatomia umana pone un legame imprescindibile.    La competizione ha messo a confronto sei squadre di futuri medici provenienti da altrettante università italiane: UPO, Milano, Cagliari, Genova, Torino e Verona.    <<Le prove si sono svolte con una rotazione su sei diverse aule - spiega Boccafoschi - con competizioni legate agli argomenti relativi alla prima annualità di Anatomia umana - ossia muscoli e articolazioni -, al cardiocircolatorio e, per la prima volte nella storia della competizione, anche alla splancnologia. Novità assoluta è stato l'utilizzo della sala immersiva, che ha sottoposto all'attenzione dei concorrenti delle immagini di anatomia ecografica. Ovviamente, non parliamo di ecografia in termini clinici, ci tengo a sottolinearlo: i concorrenti sono stati chiamati a dimostrare di saper interpretare un'immagine radiografica dal punto di vista dell'anatomia>>.    Vincitrice della competizione si conferma, come nella scorsa edizione, la squadra dell'Università del Piemonte Orientale, composta dagli studenti del I anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia: Chiara Feré, Nicolò Virga, Arianna Zenullari e Massimo Zorgno. A prendersi cura della loro preparazione, i coach Giada Zanetta e Michele Lapadula (secondo anno) e Alessio Capacchione (quinto anno).    La gara è stata serratissima: l'Università di Cagliari, fino all'ultimo, è stata in parità con UPO, mentre Milano e Verona seguivano a pochi punti di distanza.    La professoressa Boccafoschi, alla conclusione dei giochi, ha dichiarato: <<La vittoria è merito degli studenti del primo anno e dei senior che li hanno allenati negli ultimi tre mesi, con incontri intensivi e quotidiani durante la settimana precedente il talent. Il grande successo di UPO Anatomy Talents è stato non tanto rinsaldare le conoscenze di anatomia nei nostri allievi, ma creare un gruppo solido di amiche e amici che si è distinto per il proprio affiatamento>>. 
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2. Green technologies and sustainable industries
Round GRIP 2^ tappa - come è andata?
Il giorno 21 maggio 2024 una delegazione di Spoke 2 è stata ospite dell’Università del Sannio di Benevento, partner del Sud con lo scopo di ampliare le sinergie e visitare le infrastrutture di ricerca. 
Avvisi
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Hub Nodes
Avviso d'indagine di mercato per servizio Risk Management NODES
HUB NODES S.c.a.r.l. ha attivato un'indagine esplorativa, per l'individuazione di un operatore economico a cui eventualmente affidare il servizio di redazione del piano di risk management del Programma NODES.   Per partecipare all'indagine, gli operatori economici dovranno inviare il proprio preventivo e relazione tecnica sottoscritti digitalmente entro e non oltre il giorno 15 giugno 2024 via PEC all’indirizzo nodes@pec.it.  Dovranno inoltre risultare in possesso dei requisiti di ordine generale, d'idoneità professionale segnalati nella documentazione, dimostrare esperienze pregresse analoghe ed essere iscritti sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione.    Per tutti gli aspetti relativi alla procedura si invita a prendere visione dell'Avviso.   Vai alla pagina
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6. Agroindustria primaria
Si è concluso con grande successo il percorso di formazione "Innovazioni in zootecnia di precisione nell'ottica della sostenibilità"
Si è concluso a fine Aprile il percorso di formazione "Innovazioni in zootecnia di precisione nell'ottica della sostenibilità", coordinato dal professor Antonio Gallo e dal dottor Luca Cattaneo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il corso si è svolto nel campus di Santa Monica dell'Università Cattolica di Cremona. Sono state inoltre organizzate visite presso Cerzoo, l'azienda agricola sperimentale dell’Università Cattolica, offrendo un'opportunità di confronto, scambio di conoscenze e networking. Il corso ha offerto 72 ore di formazione ai numerosi professionisti del settore agro-zootecnico che vi hanno preso parte. L'obiettivo principale del percorso è stata la formazione di individui capaci di ricoprire ruoli chiave nella ricerca e sviluppo, nonché nella consulenza per le aziende agro-zootecniche. Il corso ha permesso ai partecipanti di acquisire e consolidare competenze nell'ambito agro-zootecnico, in considerazione di un settore in continua evoluzione. Attraverso moduli tematici, i docenti hanno affrontato le sfide più attuali dell'agricoltura, offrendo agli operatori strumenti adeguati ad affrontarle. Al termine del corso, i partecipanti hanno acquisito competenze avanzate in fisiologia, nutrizione e benessere animale; abilità nell'adattamento ai cambiamenti climatici e nel miglioramento della sostenibilità economica ed ambientale delle aziende agro-zootecniche; una conoscenza trasversale dei principali processi regolatori delle aziende del settore. Il team di docenti ha visto coinvolti ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, esperti del Centro ricerca Romeo ed Enrica Invernizzi per le produzioni lattiero-casearie sostenibili e del Dipartimento di Scienze animali, della nutrizione e degli alimenti.
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2. Green technologies and sustainable industries
La ricercatrice Fraterrigo Garofalo dello Spoke 2 vince il premio “Giovedì Scienza: impresa sostenibile e digitale”
DataWaste è il progetto innovativo realizzato dalla Dott.ssa Silvia Fraterrigo Garofalo, ricercatrice del Research Module 5 di Spoke 2 - Green technologies and sustainable industry, in occasione di Giovedì Scienza, importante evento di divulgazione scientifica del territorio torinese. Questo progetto nasce per essere una soluzione concreta e integra per affrontare il problema dello spreco alimentare attraverso il processo di Simbiosi Industriale, tema di ricerca dello Spoke 2, valorizzando le sinergie tra le imprese e promuovendo un'economia di tipo circolare.
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2. Green technologies and sustainable industries
Interviste #RoundGRIP: L'innovazione per la sostenibilità secondo Duccio Travaglini di Greencome
Lo Spoke 2 ha avuto il piacere di intervistare Duccio Travaglini, co-founder di Greencome, una realtà innovativa nel campo della comunicazione e sensibilizzazione sul tema del cambiamento climatico.  Greencome ha l'obiettivo dichiarato di mobilitare persone e organizzazioni per contrastare il riscaldamento globale diventando, quindi, un esempio di innovazione. Attraverso i nuovi media e i contenuti divulgativi, punta a raggiungere un pubblico ampio e trasversale per aumentare la consapevolezza sulle tematiche ambientali. Nel corso della chiacchierata, Travaglini ha sottolineato come l'innovazione non si limiti alla tecnologia, ma possa interessare molteplici aspetti. A questo proposito, ha citato l'esempio di Re4Circular, progetto finanziato attraverso i fondi a cascata NODES della startup Atelier Riforma che ha sviluppato un algoritmo di intelligenza artificiale in grado di indirizzare in maniera circolare gli scarti tessili. Si tratta di una soluzione innovativa che, agendo sul fine vita dei prodotti, può portare benefici concreti in termini di economia circolare e riduzione dell'impatto ambientale. Un caso emblematico di come la tecnologia, quando è al servizio della sostenibilità, possa abilitare nuovi modelli di business rispettosi dell'ambiente. Innovazione, dunque, non solo come sviluppo tecnologico fine a se stesso ma, come sottolineato da Travaglini, anche come cambiamento in meglio di visioni, processi e sistemi economici, nella prospettiva di un futuro a minor impatto climatico. Questa la mission di Greencome e degli innovator* che lavorano per un cambiamento culturale e sociale a supporto della transizione ecologica.
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6. Agroindustria primaria
Ricercatori NODES dell’Università di Pavia presenti al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2024
Sono quattro gli eventi promossi da ricercatori pavesi nell’ambito del progetto NODES inclusi nell’ampio palinsesto nazionale del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2024.   Giunto alla sua ottava edizione, il Festival dello Sviluppo Sostenibile è la più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadini, giovani generazioni, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale.   Spoke 6 parteciperà al Festival con due eventi:   “Riso per i tuoi denti: alla scoperta del riso pavese”, organizzato dal Prof.Graziano Rossi e dalla dott.ssa Valentina Vaglia del Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia, che invita alla riflessione sugli effetti del cambiamento climatico sulle colture di riso nel territorio pavese e sulle strategie di protezione e tutela di alcune varietà locali. L’evento si svolgerà il 18 Maggio presso il Castello di Lardirago. L’evento è aperto a tutti. Ulteriori informazioni disponibili alla pagina web dell’evento.     “Le sfide poste dal cambiamento climatico al settore vitivinicolo: le risposte del diritto”, organizzato dalla Prof.ssa Carola Ricci e dal dott. Aldo Piccone del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali. Si tratta di un convegno di formazione gratuita sulle risposte che il diritto appresta agli effetti dei cambiamenti climatici sul settore vitivinicolo, principalmente a beneficio delle aziende e degli operatori professionali del settore. L’evento si terrà il 24 Maggio, presso l’Aula Grande del Dipartimento di Scienze Politiche Sociali dell’Università di Pavia. Ulteriori informazioni disponibili alla pagina web dell'evento.    Al Festival sarà anche presente una rappresentanza dello Spoke 2 (Green Technologies and Sustainable Industries), attraverso due iniziative promosse dalla Professoressa Alberta Pinnola del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie: “Il mondo vegetale al servizio della sostenibilità e dell’economia circolare” che si svolgerà il 15 Maggio alle ore 15:00 presso il Polo Cravino e il convegno “Da rifiuto a risorsa: esempi di approcci sostenibili” che si svolgerà il 23 Maggio alle ore 16:00 presso l’aula Foscolo.  
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2. Green technologies and sustainable industries
Interviste #RoundGRIP: Cristina Prandi parla della forza della community green, tecnologie verdi e industria sostenibile
In occasione della prima tappa di Round GRIP, la Vice Rettrice Cristina Prandi, coordinatrice dello Spoke 2 - Green technologies and sustainable industry, ha condiviso alcuni degli obiettivi delle attività messe in campo dallo Spoke 2, completamente dedicato allo sviluppo delle tecnologie verdi e coordinato dall'Università di Torino insieme ai suoi partners. « Ci occupiamo di tutto ciò che riguarda la sostenibilità ambientale e soprattutto lo sviluppo di nuove tecnologie che consentono il riciclo della materia nella maniera più sostenibile possibile, » ha spiegato Prandi. « Lo Spoke 2 è dimensionalmente grande, con molti partner, e stiamo creando una comunità importante di dialogo tra organismi di ricerca e il comparto industriale. » La linea operativa principale delle attività dello Spoke infatti, mira alla creazione di forti sinergie tra il mondo del lavoro e quello della ricerca accademica, collaborazione fondamentale per accelerare lo sviluppo di soluzioni sostenibili e tecnologie innovative che possano trasformare le industrie del territorio in modo green. Parlando degli obiettivi del progetto, Cristina Prandi ha espresso la speranza di sviluppare un linguaggio comune tra i diversi stakeholder. E l’evento del 13 marzo è stato costruito per rispondere a questo intento: « Abbiamo lavorato molto a questo evento, che è focalizzato sui contenuti e sulla creazione del network. Strategico è creare una filiera di trasferimento della conoscenza dalla ricerca di base, sviluppata prevalentemente negli atenei, alla ricerca industriale. » La prima tappa di Round GRIP è stata infatti l’inizio di un lungo percorso di incontri e scambi con l’intento di consolidare queste collaborazioni. L'evento che si è tenuto presso l'Environment Park di Torino ha visto la partecipazione di oltre 100 figure chiave del mondo imprenditoriale e della ricerca dell'ecosistema NODES. Creare un network di aziende all’interno del progetto « È fondamentale: a livello generale e anche a livello di sistema Paese. Stiamo cercando di trovare questo punto di dialogo con le aziende che permetta la valorizzazione delle ricerche di eccellenza fatte negli atenei con le esigenze delle aziende, » ha aggiunto Prandi. Trovare punti operativi di dialogo che valorizzino la ricerca accademica in risposta alle esigenze delle aziende è essenziale per entrambe le parti.  
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1. Aerospazio e mobilità sostenibile
Idrogeno, mobilità e trasporti - si incontrano gli attori della filiera all'ENVIH2DAY dello Spoke 1
Il 5 aprile si è tenuto ENVIH2DAY, evento che si è dimostrato una grande opportunità di confronto tra attori europei e del territorio dell'Ecosistema NODES coinvolti nella filiera dell'idrogeno. Oltre a Environment Park e Politecnico di Torino, hanno partecipato alcuni ricercatori del 16th IEA Task 30 Electrolysis Workshop, che ha lo scopo di identificare le prospettive e le opportunità della filiera dell’idrogeno a livello internazionale. Durante l'incontro si sono susseguiti pitch dei progetti e momenti di networking, nonché visite ai laboratori di Environment Park, che hanno permesso la conoscenza e l'incontro delle realtà locali ed europee. Spoke 1 e i suoi Partner, all'interno dell'Ecosistema NODES, sono al lavoro per lo sviluppo della filiera dell'idrogeno nel nord ovest, in relazione al mercato europeo, sfruttando la propria rete sempre crescenti e i progetti di ricerca e innovazione all'avanguardia portati avanti al suo interno.