Notizie
 - 
3. Industria del turismo e cultura
Spoke 3 presenta il corso di perfezionamento in Fashion Law: "Le problematiche giuridiche della filiera della moda"
Spoke 3 - Industria del Turismo e della Cultura presenta il corso di perfezionamento in Fashion Law "Le problematiche giuridiche della filiera della moda".   Il corso organizzato dall'Università degli Studi di Milano e dall'Università degli Studi dell'Insubria, capofila di Spoke 3, ha l'obiettivo di offrire un approfondimento delle competenze nel settore della moda agli operatori giuridici attivi all’interno delle imprese di moda (legali d’azienda), a coloro che lavorano a stretto contatto con tali aziende (avvocati e consulenti), nonché a formare coloro che aspirano a rivestire questi ruoli.   60 ore di lezione online tenute da docenti dell'Università degli Studi di Milano, dell'Università degli Studi dell'Insubria, da avvocati di leading law firms del settore, general counsel di case di moda, notai, operatori ed esperti di vertice nelle materie trattate.   La funzione del corso si può riassumere nella soddisfazione dei bisogni di formazione professionale specialistica in un settore che costituisce uno dei terreni di maggior impiego di risorse umane di alta qualificazione. Gli sbocchi occupazionali sono molteplici e riguardano tutti i vari aspetti della filiera della moda. Il corso di perfezionamento si terrà con cadenza settimanale (ogni lunedì) dal 18/03/2024 al 01/07/2024 dalle ore 14.30 alle ore 18.30 e durante le lezioni verrano affrontati diversi temi tra cui: i contratti nel mondo della moda, il Made in Italy, diritto, new technologies e moda. In allegato il programma completo.   Le iscrizioni sono aperte fino all'11 marzo 2024   Per ulteriori informazioni e iscrizioni consulta il link    
Notizie
 - 
3. Industria del turismo e cultura
Spoke 3 Flagship Projects Meeting
Giovedì 1° febbraio 2024, presso il Dipartimento di Management dell'Università di Torino, si è tenuto il primo Flagship Projects Meeting targato Spoke 3.   All'evento hanno partecipato i ricercatori provenienti dall' Università degli Studi dell' Insubria, Università degli Studi di Torino, Università del Piemonte Orientale, Università della Valle d’Aosta, Città Studi Biella e ComoNext Innovation Hub.   L’obiettivo del meeting era quelllo di avviare una collaborazione proficua tra i ricercatori degli atenei coinvolti nel progetto NODES in riferimento alle tematiche di ricerca dei flagship projects CIRIL - Cultural-Industry Regeneration Lab e TOEP - Tourism Open-ended Experimentation Platform.   Nella prima fase dell’incontro il Prof. Piercarlo Rossi dell'Università degli Studi di Torino e la Prof.ssa Stefania Cerruti dell'Università del Piemonte Orientale si sono occupati di presentare i flagship projects ricordandone gli obiettivi ed evidenziando l’attuale stato di avanzamento delle attività.   Nello specifico il Prof. Rossi, in merito al flagships project CIRIL, ha spiegato che attualmente si sta procedendo alla ricognizione delle tecnologie, al monitoraggio delle iniziative sul territorio nazionale (mixed reality device building kit), all’acquisizione della strumentazione, e all’attivazione di attività cultural cluster asset e digital textile hub.   Per quanto concerne il progetto TOEP la Prof.ssa Cerutti ha chiarito che si sta definendo il design del middleware, l’architettura di delivery e gli standard API. Inoltre si sta procedendo alla ricognizione delle soluzioni integrabili (database pubblici e servizi federabili), delle sorgenti dati e modalità di acquisizione, all’attivazione del thematic cluster e all’attuazione di iniziative di innovation in territorial branding.   Entrambi i flagship projects stanno procedendo in collaborazione coi partner del Sud per la creazione di startup.   Conclusa la presentazione sono stati poi illustrati i filoni di ricerca principali e le loro aree di pertinenza; tra questi figurano: Fashion design, Management and sustainability, Intersection between Cultural Heritage and Natural Conservation (Museums, Archeological and Historical Places, Landscape), Multimedia Narratives and Digital Creativity, Digital Tourism and Destination Management e Lifestyle turism and marketing.  
Notizie
 - 
3. Industria del turismo e cultura
Spoke 3 Assembly: ricercatori a confronto tra imprenditorialità e internazionalizzazione
Venerdì 19 gennaio 2024 lo Spoke 3 - Industria del Turismo e della Cultura, ha tenuto a Lomazzo (CO) presso ComoNext Innovation Hub la sua prima Spoke 3 Assembly.   All'evento erano presenti o collegati da remoto i ricercatori, le ricercatici e tutti il personale degli enti coinvolti nelle attività di spoke3: Università degli Studi dell'Insubria, Università del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Torino, Università degli Studi del Sannio-Benevento, Università del Salento COmoNExt e Cittàstudi Biella. Nel corso della mattinata è stato illustrato lo stato di avanzamento delle attività progettuali di ciascun WP di Progetto e si è discusso delle eventuali criticità e delle azioni da intraprendere nei prossimi mesi.   Nel pomeriggio i lavori dello Spoke 3 si sono focalizzati sulle tematiche trasversali relative allo sviluppo dell’imprenditorialità e all’internazionalizzazione allo scopo di identificare obiettivi e attività da realizzare all’interno del progetto.   Relativamente all’internazionalizzazione, sono state individuate diverse iniziative che prevedono il coinvolgimento di partner istituzionali esteri per promuovere le attività dello Spoke e dell’ecosistema al di fuori dei confini nazionali.    Rispetto al tema dell’imprenditorialità sono state approfiìondite le possibili criticità legate alla natura tematica dello spoke3 e sono state ipotizzate alcune azioni mirate al superamento di queste criticità.   Da ultimo è stato definito il processo di lavoro funzionale a mettere a fattor comune gli spunti di tutti i partner di Spoke, individuando referenti per entrambe le tematiche in tutti i partner di progetto che lavoreranno per costruire una proposta condivisa di azioni percorribili.  
Notizie
 - 
3. Industria del turismo e cultura
Economia Circolare in Scozia, come imparare dalle esperienze estere: il progetto Nodes approda ad Aberdeen
Il 7 dicembre 2023 la Prof.ssa Patrizia Gazzola docente presso l'Università degli Studi dell'Insubria, capofila di Spoke 3 - Industria del Turismo e della Cultura, si è recata in Scozia per partecipare ad un evento dal titolo: A Circular Scotland In Europe.   Il convegno, che rientra in un ciclo di 4 eventi coordinati dall’University of Aberdee, si è tenuto presso il centro congressi P&J Live Aberdeen chiamando a raccolta diverse personalità sia del mondo accademico che del mondo delle istituzioni.    Durante l’incontro è stato presentato il progetto NODES e l'attività svolta dallo Spoke 3 - Industria del Turismo e della Cultura come best practice italiana di ricerca sul turismo sostenibile e in particolare circolare. Si è parlato di  sostenibilità, sia declinata all’innovazione nel sistema produttivo del sistema turismo, ma anche alla digitalizzazione delle piccole medie imprese in modo che possano ridurre i costi e gli sprechi.   La Prof.ssa Gazzola, intervenuta nel panel: “Unpacking circular economy capabilities: a comparison
with advances in the countries of the European Union”, ha illustrato l’esperienza  italiana di economia circolare in generale e in particolare legata al turismo. Ha inoltre precisato che la sua applicazione può contribuire a crescere la competitività e la sostenibilità delle imprese dell’ecosistema mediante l’attuazione di processi di innovazione e digitalizzazione specifici per il territorio.   Infine, si è parlato di come  valorizzare il patrimonio culturale con la realizzazione dei musei aziendali.   I vari momenti di discussione sono stati utili e proficui per scambiarsi le diverse esperienze, le nuove idee di economia circolare e le nuove applicazioni oltre che nuove relazioni di rete da condividere con gli altri partecipanti al Nodes.  
Notizie
 - 
3. Industria del turismo e cultura
Gli studenti di Uninsubria a lezione da ComoNext Innovation Hub
Lunedì 11 dicembre 2023 si è tenuto presso COMONExT Innovation Hub, partner di Spoke 3 - Industria del turismo e della cultura, un evento dedicato agli studenti di Turismo Sostenibile dell'Università dell'Insubria dal titolo: "Innovation Trekking".   Durante la giornata gli studenti hanno avuto modo di incontrare i rappresentanti dell'impresa GReD - Geomatics Research & Development srl, che hanno illustrato loro soluzioni all'avanguardia per il monitoraggio preciso di spostamenti su strutture e terreno, mettendo in luce le applicazioni rilevanti nel settore turistico. In particolare, sono state approfondite le tecnologie di rilevamento GNSS, fondamentali per comprendere il progetto HEMOC. La presentazione ha posto l'attenzione sulla generazione dei dati relativi alla misurazione dei microspostamenti degli edifici monitorati, sottolineando l'integrazione di monitoraggio, realtà virtuale e patrimonio culturale.   Successivamente, l'impresa DkR srl ha introdotto i concetti di Realtà Virtuale (RV), Realtà Aumentata (RA) e Realtà Mista (RM), evidenziando come queste tecnologie sarebbero state integrate nel progetto HEMOC. Ha spiegato come tali strumenti avrebbero consentito una visualizzazione immersiva e intuitiva dei dati generati dalle tecnologie fornite da G-RED.   Infine, i rappresentanti di DkR hanno coinvolto gli studenti nel laboratorio di Marketing Lab, offrendo loro l'opportunità di sperimentare direttamente le tecnologie di Realtà Virtuale e Realtà Mista tramite visori. Questa sessione pratica ha permesso agli studenti di vivere in prima persona l'esperienza immersiva offerta dalle tecnologie presentate durante l'evento.   L'incontro si è rivelato un'occasione unica per gli studenti di approfondire la comprensione delle tecnologie avanzate applicate al monitoraggio e alla visualizzazione, contribuendo così al loro percorso di studio nel campo del turismo sostenibile.  
Notizie
 - 
3. Industria del turismo e cultura
Nodes in Mostra. Debutta a Vercelli la mostra dedicata alle "immagini di sostenibilità"
Venerdì 1 dicembre si è tenuta, presso lo Spazio GIOIN del Comune di Vercelli, l'inaugurazione della mostra: "Nodes in mostra. Immagini di sostenibilità" che sarà possibile visitare fino al 20 dicembre 2023.   L'evento, organizzato dall' Università del Piemonte orientale partner di Spoke 3 - Industria del Turismo e della Cultura, con il patrocinio del  Comune e della Provincia di Vercelli, ha avuto per oggetto l'esposizione di 32 manifesti internazionali sulla sostenibilità ambientale.   Trentadue manifesti suddivisi in cinque sezioni: “L’inquinamento”; “C’è aria nuova! Il riscaldamento globale”; “Convivere per vivere: la rete della vita”; “La biodiversità: il cuore pulsante della Terra”; “Cura e reciprocità”; oltre ad un manifesto fuori sezione che sottolinea la necessità e la possibilità di un cambiamento (Sebastian Becerra Corral, “Cambiamo il ritmo della nostra economia’, Messico, 2020).   Le immagini selezionate dalla curatrice Annalisa D'orsi, provenienti dagli archivi della Biennale Internazionale del Manifesto in Messico, raggruppate in cinque categorie, vengono innovativamente utilizzate dalla mostra come strumenti di dialogo con il territorio, per alimentare una riflessione sulla rilevanza della cultura e dell’immaginario nella transizione verso una società più sostenibile.  L’idea è semplice ma la sfida complessa: se vogliamo pensare e praticare un modo di vita sostenibile, anche la nostra cultura deve cambiare.   Dopo i saluti istituzionali del Comune, come richiesto dalla curatrice, tutte le persone che sono intervenute hanno speso parte del loro intervento per descrivere una parola che ritengono cruciale dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Le parole sono state: intersettorialità, educazione, ricerca, circolarità, patrimonio, biodiversità, cultura. Nel corso dell'incontro è stato inoltre presentato l’ecosistema NODES e, in particolare, il lavoro del gruppo di ricerca Spoke 3 dell’UPO.   Tra le persone intervenute figurano: l’assessore Gianna Baucero del Comune di Vercelli, la Prof. Roberta Lombardi, docente e direttrice DISSTE UPO, il Prof. Filippo Fassina, in rappresentanza del DISUM UPO, la Prof. Stefania Cerutti, docente e direttrice scientifica Gruppo di ricerca NODES Spoke 3 UPO, il Prof. Davide Porporato, docente membro Gruppo di ricerca NODES Spoke 3 UPO, Gabriele Varalda rappresentante dell' Ecomuseo delle Terre d’Acqua, Sara Ghirardi del Centro di Ricerche Atlantide (CRA) e l' antropologa culturale, assegnista di ricerca NODES Spoke 3 Upo nonchè curatrice della mostra e del catalogo Annalisa D'Orsi.   Durante l'inaugurazione sono stati presentati infine due seminari che avranno luogo il 6 e il 14 dicembre 2023 nello spazio espositivo, co-organizzati insieme alla Provincia di Vercelli e l’Ecomuseo delle Terre d’Acqua. - Mercoledì 6 dicembre, dalle 17.00 alle 19.30: “Turismo, agricoltura e biodiversità. Azioni sostenibili e complementari”. - Giovedì 16 dicembre, dalle 17.00 alle 19.30: “Biodiversità nelle risaie. Studio e tutela”. 
Comunicati stampa
 - 
3. Industria del turismo e cultura
Sustainable and Circular Economy: il settore del tessile in prima linea per favorire il cambiamento
Nella giornata di ieri si è tenuto un convegno targato Spoke 3 – Industria del Turismo e della Cultura dal titolo: Sustainable and Circular economy: The case of Textile Industry.   La prima sessione è stata presentata presso l’aula magna dell’Università degli Studi dell’Insubria di Como Sant’Abbondio e ha chiamato a raccolta illustri studiose provenienti anche dall’estero le quali hanno parlato di: international law, fast fashion e circular economy presentando anche diversi casi studio di grande interesse.   La Prof.ssa Barbara Pozzo, responsabile scientifico del Progetto Nodes per Uninsubria, ha tenuto un intervento dal titolo: The challenges of sustainability for companies in the textile-fashion sector: the NODES Project, attraverso il quale ha illustrato ai presenti il progetto Nodes e i risvolti positivi che può avere sulle aziende che operano nel settore tessile e della moda che si approcciano alla sostenibilità. Nel pomeriggio l’evento si è spostato presso la Camera di Commercio di Como – Lecco dove importanti esponenti del settore del tessile comasco hanno riportato la loro esperienza imprenditoriale. Sono stati presentati esempi virtuosi di economia circolare; la sostenibilità è alla base di un nuovo modo di fare impresa e il settore tessile si sta adoperando affinchè ci sia un effettivo cambio di paradigma. Grande attenzione per l’ambiente, l’utilizzo di materiali riciclati e una produzione ponderata sono alla base del cambiamento.  
Notizie
 - 
3. Industria del turismo e cultura
Sustainability Practice: gli studenti incontrano le aziende professioniste della sostenibilità
Venerdì 24 novembre 2023 presso l' Eco frazione di Baggero and the Water mill, Merone (CO) si terrà il primo incontro del ciclo Sustainability in practice – Students meet best practices in sustainability.    L’evento è organizzato dal Dipartimento di Diritto, Economia e Culture dell' Università degli Studi dell’Insubria, capofila dello Spoke 3 e vede il coinvolgimento della Pro.ssa Roberta Minazzi e dei Dott.ri Daniele Grechi e Francesca Rizzi che avranno il compito di accompagnare gli studenti in loco e guidarli nel percorso di apprendimento del caso di studio insieme ai manager di settore che operano nel campo della sostenibilità.   Il progetto si propone infatti di promuovere un ciclo di visite aziendali sul tema della sostenibilità direttamente presso luoghi che rappresentano di interesse e best practices. Gli studenti potranno vivere in prima persona le pratiche di sostenibilità attuate dalla viva testimonianza dei manager e i responsabili dei progetti. I partecipanti potranno applicare la teoria alla pratica e sviluppare opportune competenze imprenditoriali ascoltando le vive esperienze di manager e direttori di impresa in ambito pubblico e privato.   Lo scopo dei seminari è quello di offrire una visione applicata del tema della sostenibilità come driver per lo sviluppo del territorio e la valorizzazione della cultura. L’evento del 24 novembre si propone di integrare le competenze degli studenti dei CdS triennale e magistrale in un’ottica imprenditoriale mettendoli in contatto con gli attori del settore pubblico e privato in cui andranno a lavorare; la mission del progetto è quella di fornire agli studenti delle competenze manageriali atte a formare i futuri manager della destinazione turistica.   Il secondo incontro è previsto per il 1 dicembre 2023 presso il Museo della Seta di Como.      
Notizie
 - 
3. Industria del turismo e cultura
NODES in mostra. Immagini di sostenibilità da dicembre a Vercelli
Lo Spoke 3 dell’Ecosistema dell’Innovazione NODES – Nord Ovest Digitale e Sostenibile, coordinato per l’Università del Piemonte Orientale dalla professoressa Stefania Cerutti, docente del Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile e la Transizione Ecologica, si prepara a inaugurare un’importante esposizione che esplora le complesse interrelazioni tra cultura, immaginario e sostenibilità ambientale.  ‘’NODES in mostra. Immagini di sostenibilità’’, frutto di una collaborazione fra il Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile e la Transizione Ecologica (DISSTE) e il Dipartimento di Studi Umanistici (DISUM), sarà ospitata dal 1 al 20 dicembre 2023 nello Spazio Gioin del Comune di Vercelli (via Laviny, 67) con gli orari: 10:00- 16:30 dal lunedì al venerdì e 10:00-17:00 sabato e domenica (chiusura ogni lunedì e 8 dicembre).  La conferenza stampa di presentazione dell’evento si terrà il 13 novembre prossimo alle ore 11 presso il Rettorato dell’Università del Piemonte Orientale a Vercelli, via Duomo 6. L’esposizione, che gode del patrocinio del Comune e della Provincia di Vercelli, affronterà tematiche di grande rilevanza e attualità, contribuendo ad arricchire l’offerta culturale, educativa e turistica del territorio e presenterà 32 manifesti provenienti dalla Biennale internazionale del manifesto in Messico, un importante appuntamento che, in collaborazione con l’Ufficio delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), tratta temi legati alla sostenibilità ambientale e alla conservazione della biodiversità. Questi manifesti, creati da artisti e grafici di tutto il mondo, verranno utilizzati in modo innovativo per promuovere una riflessione sulla rilevanza della cultura nella transizione verso una società più sostenibile. Mostra e catalogo sono curati da Annalisa D’Orsi, assegnista di ricerca NODES presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’UPO. Il catalogo collegherà i manifesti esposti a contributi scientifici interdisciplinari scritti da docenti e ricercatori membri del gruppo di ricerca Spoke 3 dell’UPO e da altri esperti. Questo approccio interdisciplinare è fondamentale per affrontare le sfide climatiche ed ecologiche del presente.  A corollario della mostra, saranno inoltre organizzate 2 conferenze a cura della Provincia e dell’Ecomuseo delle Terre d’Acqua focalizzate su turismo, tutela del paesaggio e della biodiversità e agricoltura. Le conferenze si terranno presso lo Spazio Gioin il 6 e il 14 dicembre 2023, dalle 17 alle 19:30, e avranno come titolo rispettivamente “Turismo, agricoltura e biodiversità. Azioni sostenibili e complementari” e “Biodiversità nelle risaie. Studio e tutela”.   L’esposizione "Nodes in mostra. Immagini di sostenibilità" rappresenta un momento di dialogo e contaminazione tra discipline e linguaggi diversi e contribuisce al trasferimento di conoscenze dal mondo dell'arte e dell'Università al territorio. Interdisciplinarietà e relazioni fruttuose tra gli enti, nella logica dell’Ecosistema NODES, sono la base per poter co-costruire i futuri scenari, poiché la sostenibilità richiede un impegno comune e la collaborazione tra diverse parti interessate.
Notizie
 - 
3. Industria del turismo e cultura
Lo Spoke 3, presenta il ciclo di seminari: Emergenza climatica e percorsi di sostenibilità per le PMI
Dal 06 novembre al 18 dicembre 2023, presso il Dipartimento di Economia dell'Università degli Studi dell'Insubria sede di Via Monte Generoso 71 a Varese, lo Spoke 3 - Industria del Turismo e della Cultura, con il coordinamento della Prof.ssa Rossella Locatelli terrà un ciclo di seminari dal titolo: "Emergenza climatica e percorsi di sostenibilità per le PMI".   Sei incontri ai quali si potrà assistere sia in presenza che da remoto e che avranno per oggetto l’emergenza climatica e gli effetti significativi che quest'ultima ha sull’ambiente e sulle condizioni di vita e lavoro. Nel quadro degli Accordi di Parigi e del Green Deal Europeo si è sviluppato un articolato insieme di norme volte a indirizzare il sistema economico verso un processo di sostenibilità in vista dell’obiettivo di neutralità climatica al 2050.   Il ciclo di seminari affronta, attraverso casi concreti nei settori della moda, del tessile e della cultura il tema della transizione sostenibile, con l’obiettivo di accrescere la sensibilità delle PMI sulle opportunità e sui rischi che tale processo di trasformazione comporta. Nel corso degli incontri verranno anche presentati strumenti operativi funzionali alla gestione del processo di transizione.   Il sistema delle imprese è interessato direttamente e indirettamente dalla regolamentazione sulla sostenibilità, per quanto riguarda sia la rendicontazione e la comunicazione sia l’adozione di comportamenti virtuosi. Il sistema del credito a sua volta è oggetto di interventi regolamentari volti a valutare l’impatto dei rischi fisici sul proprio portafoglio. Per le PMI, anche nei casi in cui le regole non sono direttamente applicabili, gli effetti complessivi sono altrettanto significativi e vincolanti, in ragione dei rapporti di fornitura e degli accordi di filiera. Per questo è fondamentale che le PMI non sottovalutino i cambiamenti richiesti e che proattivamente e tempestivamente si pongano di fronte ai tanti cambiamenti necessari.           Per ulteriori informazioni e iscrizioni
Notizie
 - 
3. Industria del turismo e cultura
Il caso studio del Tartufo bianco pregiato dell’Alto Monferrato è unico. Nuove prospettive progettuali per la sicurezza alimentare e per il turismo in Piemonte
Durante la IV Giornata del Tartufo bianco pregiato dell’Alto Monferrato che si è tenuta il 14 ottobre 2023 a Ponti (AL), i ricercatori dell'Università del Piemonte Orientale, partner dello Spoke 3 - Industria del Turismo e della cultura, hanno confermato che questa specie di tartufo può essere tracciata con estrema precisione grazie alla corrispondenza fra i tartufi e l’impronta chimica del terreno. C’è entusiasmo per i risvolti positivi che questi dati avranno per la conservazione del territorio, per la sicurezza del prodotto e per i percorsi didattici e turistici che verranno valorizzati.   Nel corso della giornata ci sono stati numerosi interventi di alcuni tra i massimi esperti del settore provenienti dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta e dal Ministero della Salute che insieme ai docenti dell’Università del Piemonte Orientale e ai ricercatori del CNR hanno delineato lo stato dell’arte che circonda questo prodotto di eccellenza altamente caratteristico di queste zone del Piemonte.   Le platea, composta da quasi novanta persone, non è rimasta delusa: sono state affrontate questioni cruciali come le problematiche di sicurezza alimentare del settore, le nuove metodiche per l’identificazione delle specie, l’incidenza del prodotto sul turismo di qualità e, soprattutto, sono stati svelati i primi risultati delle ricerche in atto che appaiono molto incoraggianti: i professori Maurizio Aceto (Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e per la transizione ecologica DISSTE) e Guido Lingua (Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica DISIT) dell’UPO, insieme al coordinatore del progetto, il professor Vito Rubino (DISSTE), hanno mostrato l’esito delle indagini sui campioni forniti, che confermano le attese: esiste una corrispondenza fra i tartufi del territorio e l’impronta chimica del terreno, nonché una specificità di alcuni tratti del DNA che si ritengono caratteristici del prodotto locale. Ciò potrà condurre a forme di tracciabilità “analitica”, ossia non più basate solo su “documenti” e “autocertificazioni”, ma su un riscontro oggettivo di laboratorio sul prodotto.   "Le analisi andranno avanti anche durante la campagna di raccolta 2023", spiega il professor Vito Rubino. "Dal progetto iniziale stanno già gemmando ulteriori iniziative come la mappatura dei fondi tartufigeni per il recupero ambientale, la creazione di tartufaie didattiche e percorsi descrittivi nei diversi Comuni della ATS, l’avvio di un monitoraggio sulla qualità e la sicurezza dei prodotti del territorio e, infine, la creazione di una guida turistica alle terre del tartufo bianco pregiato dell’Alto Monferrato".   Dell’evento ha voluto far parte anche il rettore dell’UPO, il professor Gian Carlo Avanzi, che ha introdotto i lavori. "Ancora una volta", ha detto il Rettore, "UPO si conferma partner delle iniziative locali volte a promuovere e valorizzare le eccellenze del proprio territorio e capofila di importanti progetti scientifici i cui risultati andranno a beneficio sia dei produttori sia dei consumatori, all'insegna della trasparenza, della lealtà e della valorizzazione delle nostre straordinarie doti agroalimentari e ambientali".   La bontà del progetto coordinato dall’Università del Piemonte Orientale è stata sottolineata anche dall’Assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa, dal Presidente della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Alessandria e Asti Giampaolo Coscia e dal Presidente della Provincia di Alessandria Enrico Bussalino, tutti presenti e partecipi ai lavori insieme ai Sindaci dei venti Comuni che hanno dato vita all’ATS per finanziare la ricerca capitanati dal Presidente dell’Associazione, Franco Novelli.  
Comunicati stampa
 - 
3. Industria del turismo e cultura
Due imprese biellesi si aggiudicano i finanziamenti PNRR-NODES nell’ambito dello Spoke 3
  È stata pubblicata la prima graduatoria relativa ai Bandi a cascata rivolti alle imprese (LINEA A) messi a disposizione dall’ecosistema NODES – Nord Ovest Digitale E Sostenibile. Sono due le imprese biellesi che hanno fatto domanda di finanziamento presentando dei progetti nell’ambito dello Spoke 3 – Industria del Turismo e della Cultura e che si sono viste aggiudicare i fondi.   Lo Spoke 3 è uno dei 7 soggetti attuatori di NODES di cui Città Studi è partner; si occupa dell'Industria del Turismo e della Cultura nell'ambito di temi di ricerca e innovazione rivolti allo sviluppo sostenibile e digitale dell’industria turistica e culturale e dei settori industriali tessile e moda, recuperando aspetti legati alla cultura e alla storia dei luoghi coinvolti.   Lo Spoke 3 riveste un ruolo di grande importanza all’interno del progetto PNRR Nodes dove Città Studi è leader del work package 2 “Communication and dissemination”. I partner coinvolti nel progetto, oltre a Città Studi e l’Università degli Studi dell’Insubria che è capofila, sono: Università di Torino, Università del Piemonte Orientale, Università della Valle D’Aosta e ComoNext Innovation Hub.   Le aziende biellesi che si sono distinte sono: Quality Biella di Alberto Platini & C. e Marchi & Fildi SpA che si sono classificate rispettivamente al terzo e quarto posto della graduatoria, segno di una alta qualità progettuale. Ogni Spoke prevede la progettazione e la realizzazione di Flagship Project (Progetti Bandiera), tra questi uno vedrà la messa a terra proprio a Città Studi, dove si svilupperà un laboratorio immersivo di rigenerazione culturale-industriale attraverso un’infrastruttura aperta per sistemi di realtà virtuale immersiva a scopi di ricerca didattica. Il responsabile scientifico del progetto è l’Università di Torino.
Comunicati stampa
 - 
3. Industria del turismo e cultura
Conclusa con un bilancio positivo la I edizione della Summer school “Fashion Media Studies” dell’Università di Torino a Città Studi
Domenica 24 settembre 2023 si è conclusa la I edizione della Summer school “Fashion Media Studies. Moda, cultura visuale”, organizzata dall’Università di Torino e Città Studi Biella entrambe partner di Spoke 3 - Industria del Turismo e della Cultura, in collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e il Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione dell’Università degli studi di Bergamo.   Ventitrè partecipanti provenienti da diverse università (tra cui l’Università di Bergamo, l’Università di Milano, l’Università di Catania, la IULM e naturalmente Unito), studenti di corsi magistrali e dottorato in diversi ambiti, nei quattro giorni della Summer school hanno seguito corsi e seminari a cura di studiosi che hanno affrontato in prospettiva interdisciplinare le direzioni di ricerca che interessano oggi la cultura della moda e il suo impatto sulla società e la cultura visuale.   “La sinergia messa in atto tra Università di Torino e Città Studi, insieme alla collaborazione con gli altri partner, dichiara la Prof.ssa Giulia Carluccio, Prorettrice dell’Università di Torino e curatrice della Summer school, ha consentito di realizzare una prima edizione di altissimo livello che segna un percorso che intendiamo arricchire ulteriormente in futuro. Nei giorni scorsi le voci più autorevoli degli studi sulla moda hanno offerto a studenti e studentesse un’ampia e articolata panoramica delle prospettive interdisciplinari utili a comprendere il fenomeno moda, in dialogo anche con alcuni operatori e professionisti della comunicazione del fashion. Alcune delle key words più attuali sono state chiamate in causa in riferimento a temi quali la sostenibilità economica, ambientale e sociale, senza dimenticare anche l’importanza dell’impatto visuale e culturale della moda, coinvolgendo studenti e studentesse in dibattiti molto vivaci che hanno ulteriormente arricchito l’esperienza delle masterclass”.   “La Summer School ha messo in evidenza il crescente interesse per la moda da parte degli studenti, dei ricercatori e degli operatori culturali ed economici, aggiunge Adriano D’Aloia, Professore di Cinema, fotografia e televisione dell'Università degli studi di Bergamo e curatore della Summer school. La moda è un fenomeno complesso che mobilita risorse creative, riflette il cambiamento sociale, stimola i mercati ad affrontare questioni attuali come l’inclusività e la sostenibilità. Una sinergia strategica tra enti della formazione e il tessuto socio-economico del territorio in questo ambito può certamente contribuire ad arricchire la filiera del valore”.   Alle lezioni si sono affiancati dei momenti di dibattito con operatori culturali e rappresentanti delle istituzioni focalizzati sul rapporto tra moda, tecnologie e sviluppo sostenibile, una serie di dibattiti con autori di libri recenti sui temi della Summer school e la presentazione di alcuni progetti di ricerca, tra cui quello di Eleonora Chiais, Ricercatrice presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino, in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, la quale racconta così la propria esperienza: “Mentre si affacciano a un contesto lavorativo che, oggi più che mai, è sfaccettato e competitivo è importante che studentesse e studenti siano consapevoli della reale spendibilità della loro formazione accademica. Per questo la prima edizione della Summer School è stata lo spazio ideale per presentare la ricerca “Come comunicare la moda sostenibile” che, realizzata grazie alla convenzione stipulata tra Città Studi Biella, Associazione Tessile e Salute – Impresa Sociale e Università degli Studi di Torino, propone una riflessione trasversale all’ambito della sostenibilità nel settore tessile affiancando a una valutazione più tecnica un indispensabile percorso di disamina teorica. Abbiamo scelto di presentare questo studio perché rappresenta un buon esempio della sinergia virtuosa che si può e si deve instaurare tra Università, impresa e territorio”.   Infine, Mauro Ferraresi Prof. associato presso l’università IULM di Milano, referente del corso di laurea triennale in ‘Moda e industrie creative’ – ha presentato il suo libro “Modamedia. Nuovi scenari comunicativi del fashion system” dando un contributo significativo all’evento: “Città Studi a Biella è un luogo adagiato ai piedi delle montagne e immerso in un panorama davvero piacevole. È un campus perfetto per l'ambiente che lo circonda, per il verde e i servizi di cui si avvantaggia e per la tranquillità che assicura massima concentrazione e attenzione a docenti e discenti. In questo campus si è svolta la Summer School innovativa dedicata al fashion system. Il corso è stato pensato in modo da permettere l'alternanza di normali lezioni Master con le presentazioni ragionate di libri dedicati al tema e con interventi più tecnici che vertevano sul rapporto tra moda e innovazione digitale e tra moda e economia circolare. Si è trattato di un primo anno che ha dato, ritengo, un contributo nuovo e importante alla diffusione dei fashion studies e che auspico possa diventare un regolare appuntamento annuale”.
Notizie
 - 
3. Industria del turismo e cultura
Il museo della Seta di Como apre le porte allo Spoke 3. Bilancio positivo per l'evento organizzato all'interno della Notte dei Ricercatori di Uninsubria.
Venerdì 29 ottobre, presso il Museo della Seta di Como, si è tenuto un incontro dal titolo: "Turismo e cultura: la cultura del tessile per la valorizzazione del territorio".   L'evento, organizzato dallo Spoke 3 - Industria del Turismo e della Cultura, rientrava all'interno del consueto appuntamento della Notte dei Ricercatori dell'Università degli Studi dell'Insubria la quale, da anni, è molto attiva sul territorio al fine di far avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca.     I lavori sono iniziati con i saluti istituzionali della presidente del Museo della Seta Giovanna Baglìo, a seguire le Prof.sse Roberta Minazzi e Valentina Jacometti di Uninsubria hanno avuto il compito di presentare ai presenti il progetto Nodes.   Nel corso del pomeriggio è stata confermata la collaborazione tra l'Università degli Studi dell'Insubria nonchè capofila di Spoke 3, e il Museo della Seta. Collaborazione che avrà per oggetto interessati studi nell'ambito della moda e del tessile; si cercherà di comprendere come questo settore ha influenzato il territorio ma soprattutto, l'impatto che avrà su di esso in futuro.   Infine, il pubblico presente ha potuto assistere alle presentazioni delle Dott.sse Laura Facchin, Alessandra Casati e Lucrezia Palandi che hanno fornito delle interessanti analisi circa la moda nel passato e come veniva rappresentata nell'iconografia oltre ad un importante riflessione sul diritto all'interno della filiera della moda.  
Notizie
 - 
3. Industria del turismo e cultura
Finanziamenti per progetti di innovazione: Bandi e opportunità per startup e PMI
Nella mattinata di giovedì 14 settembre 2023, presso ComoNext, Innovation Hub partner di Spoke3 - Industria del Turismo e Cultura, si è tenuto un incontro dal titolo “Finanziamenti per progetti di innovazione – Bandi e opportunità per startup e PMI”, in collaborazione con Invitalia e l' Università degli studi dell’Insubria. Dopo i saluti iniziali da parte di Elena Zaffaroni, referente area incubazione e Sara Lucca, referente area project financing, si sono susseguiti gli interventi dei relatori coinvolti. Fabio Comi di Invitalia ha presentato le linee generali della misura Smart e Start Italia (SSI), dedicata ad aspiranti imprenditori e startup costituite da non più di 60 mesi. A seguire Nicola Renato De Carlo, founder di Tutornow, ha portato la sua esperienza di partecipazione alla misura appena descritta, dopo aver brevemente introdotto le tematiche principali di riferimento per la startup. La parola è quindi tornata a Invitalia, che, sempre nella persona di Fabio Comi, ha descritto i criteri del bando Brevetti+, funzionale alla valorizzazione di brevetti già a disposizione delle imprese, di prossima apertura al 24/10/2023. Ultimo intervento quello di Chiara Cappellini, referente amministrativa di Uninsubria per il progetto Nodes, focalizzato sulla presentazione dell’ecosistema NODES e dei bandi a cascata Linea A e Linea B che si chiuderanno il prossimo 31/10/2023. L’incontro, che ha visto la partecipazione di 36 partecipanti, è terminato con la raccolta di diverse domande dal pubblico. A valle dell’evento sono stati gestiti da ComoNExT gli incontri one to one prenotati dalle imprese, in particolare sette realtà si sono confrontate sia in riferimento alle iniziative promosse durante l’incontro, sia rispetto alla creazione e sviluppo di nuove startup.